Il 22 dicembre 2025 segna una data storica per la città di Messina e per la lotta al degrado urbano in Sicilia. Questa mattina è stato ufficialmente aperto il cantiere a Fondo Basile, nell’area che per decenni ha ospitato una delle ferite più profonde del territorio: la baraccopoli. Al suo posto sorgerà un complesso residenziale d’avanguardia, simbolo di una rinascita che mette al centro la dignità umana e l’innovazione tecnologica.

L’operazione, del valore di oltre 12,3 milioni di euro, è il frutto di un’accelerazione decisa impressa dalla Struttura commissariale guidata dal presidente della Regione Renato Schifani, in stretta collaborazione con Invitalia. I lavori sono stati affidati alle imprese Rubner Holzbau srl e Cosedil spa, con l’obiettivo di consegnare le chiavi delle nuove abitazioni tra gennaio e febbraio 2027.

Il complesso di Fondo Basile non è una semplice ricostruzione edilizia, ma il primo caso in cui la Struttura commissariale e Invitalia realizzano direttamente nuovi immobili con standard elevatissimi.

Le caratteristiche principali dell’opera:

  • 60 Alloggi “Green”: Distribuiti su 4 piani (15 appartamenti per piano).

  • Dimensioni Variabili: Tagli dai 45 ai 95 mq, per rispondere alle diverse esigenze nucleari.

  • Comfort e Sicurezza: Ogni appartamento sarà dotato di loggia protetta e posto auto coperto.

  • Tecnologia: Strutture realizzate con criteri antisismici e massima efficienza energetica.

  • Spazi Sociali: Un grande parco annesso per favorire l’aggregazione e il benessere dei residenti.

Il governatore Renato Schifani ha espresso grande orgoglio per il rispetto dei tempi previsti:

“Il 2025 si chiude con traguardi importanti. I cantieri di Fondo Basile e Fondo Saccà sono risposte concrete a famiglie che per troppo tempo hanno vissuto in condizioni di estremo disagio. Non stiamo solo costruendo case, stiamo riqualificando il territorio puntando sull’inclusione sociale.”

Il piano di risanamento di Messina non si ferma qui. Mentre a Fondo Basile partono gli scavi, a Fondo Saccà si sta completando la bonifica. In quest’ultima area è prevista la realizzazione di altri 44 appartamenti con le medesime tecnologie ecosostenibili, con la consegna dei lavori programmata già per l’inizio del 2026.

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