A pochi passi dalla celebre Noto barocca, esiste un tesoro dell’età tardo-imperiale che sfida per bellezza e importanza la più nota Piazza Armerina: la Villa Romana del Tellaro. Un luogo dove la storia non si limita a essere osservata, ma viene letteralmente “toccata con mano”.
La Villa del Tellaro rappresenta una delle testimonianze più preziose della gestione latifondistica della Sicilia romana. I suoi mosaici, di raffinatissima scuola nordafricana, sono coevi a quelli di Piazza Armerina e Patti Marina, ma vantano una storia architettonica unica.
Dopo essere stata distrutta da un incendio nel V secolo d.C., il sito rimase sepolto finché, tra il Settecento e l’Ottocento, sopra di esso venne costruita una masseria. Oggi, questo corpo architettonico settecentesco funge da scrigno, racchiudendo e proteggendo i pavimenti musivi originali.
La novità che rende la Villa del Tellaro una tappa imperdibile è l’offerta dell’Associazione Culturale “Escursioni Iblee”. Sotto la guida dell’archeologa Dott.ssa Laura Falesi, esperta di didattica dell’antico, la visita si trasforma in un viaggio attivo nel tempo.
I laboratori sono pensati per supportare i programmi scolastici e coinvolgere le famiglie attraverso la manualità:
-
Archeologia Sperimentale: Creazione di mini-mosaici, lavorazione della ceramica antica e simulazione di scavo archeologico.
-
Viaggio nella Preistoria: All’interno di un villaggio preistorico in allestimento, è possibile imparare l’accensione del fuoco, la scheggiatura della selce e la fusione dei metalli.
-
Tradizioni Etnoantropologiche: Laboratori legati all’uso delle erbe officinali e alla cultura rurale.
Uno dei laboratori più suggestivi è quello dedicato alla produzione cerealicola, attività che da millenni caratterizza il territorio di Noto.
-
Rito e Preghiera: Si ripercorrono le fasi del lavoro agricolo tra preghiere e rituali della tradizione siciliana.
-
Mani in Pasta: Bambini e genitori preparano insieme pane e focacce.
-
Convivialità: L’esperienza si conclude con la degustazione dei prodotti appena sfornati.
“L’obiettivo è privilegiare l’aspetto della partecipazione attiva. Gli ecomusei e i siti archeologici non devono essere solo luoghi della memoria, ma strumenti vivi di sviluppo locale.”
-
Unicità: I mosaici sono ritenuti dagli esperti tra i più belli mai ritrovati.
-
Didattica: È il luogo ideale per le gite scolastiche (dalla preistoria al medioevo).
-
Posizione: Perfetta per arricchire un tour del Val di Noto con un’esperienza naturalistica e archeologica.
Vuoi organizzare una visita per la tua scuola o una domenica diversa con la famiglia? Contatta l’Associazione Culturale “Escursioni Iblee” per scoprire il calendario dei laboratori e delle attività didattiche.
