Il potenziamento dell’assistenza sanitaria siciliana compie un passo decisivo. È stata pubblicata ufficialmente da Invitalia la procedura di gara per la costruzione del nuovo padiglione dell’Ospedale Cervello di Palermo, che ospiterà l’unità di Anatomia Patologica. Un’opera strategica che promette di rivoluzionare i tempi e la precisione delle diagnosi oncologiche nel capoluogo.
L’intervento, dal valore di oltre due milioni di euro, rappresenta un tassello fondamentale del più ampio progetto per la creazione del nuovo Polo Oncoematologico cittadino.
Un investimento per la vita
Il cantiere si inserisce nel massiccio pacchetto di investimenti da 747,7 milioni di euro siglato tra Stato e Regione nel dicembre 2024. Secondo il cronoprogramma, una volta aggiudicati i lavori (le offerte scadono l’11 marzo), la struttura dovrà essere completata in meno di due anni.
«Entriamo nella fase operativa – ha dichiarato il presidente della Regione, Renato Schifani –. Un reparto moderno significa diagnosi più veloci e terapie più efficaci. È un obiettivo fondamentale che avrà un impatto diretto sulla qualità della vita dei pazienti di tutta la Sicilia».
Innovazione e standard elevati
Sotto il coordinamento del commissario ad acta Massimiliano Maisano, il progetto ha già superato tutti gli step burocratici, dalla variante urbanistica alla validazione esecutiva. L’assessore regionale alla Salute, Daniela Faraoni, ha sottolineato come la nuova struttura sarà “autonoma e allineata agli standard più avanzati”, restituendo centralità a un reparto che vanta una lunga tradizione di eccellenza.
L’obiettivo finale è garantire ai cittadini una sanità d’avanguardia, dove il supporto tecnologico permetta percorsi terapeutici sempre più personalizzati e tempestivi.
