Il 9 agosto รจ tornato a essere il giorno del suo compleanno. Una data che, anno dopo anno, riporta alla memoria una delle voci piรน straordinarie che la musica abbia mai conosciuto.
Whitney Houston รจ nata il 9 agosto 1963 a Newark, nel New Jersey, e ieri avrebbe spento 63 candeline. Oggi, a distanza di anni dalla sua scomparsa, il suo nome continua perรฒ a vivere attraverso quelle canzoni che hanno attraversato generazioni e quella voce che ancora oggi riesce a emozionare come la prima volta.
Figlia della cantante gospel Cissy Houston e cresciuta in una famiglia profondamente legata alla musica, Whitney cominciรฒ a cantare giovanissima. Prima ancora di diventare una delle artiste piรน celebri del pianeta, aveva giร messo la sua voce al servizio di altri interpreti, lavorando anche come corista per Chaka Khan.
Poi arrivรฒ lโincontro con Clive Davis, che nel 1983 riconobbe in quella ragazza qualcosa di speciale. Due anni piรน tardi, nel 1985, arrivรฒ lโalbum Whitney Houston e con lui lโinizio di una carriera destinata a cambiare per sempre la storia del pop.
Da quel momento arrivarono successi che ancora oggi fanno parte della memoria collettiva: Saving All My Love for You, How Will I Know, Greatest Love of All, I Wanna Dance with Somebody (Who Loves Me).
E poi quella canzone.
I Will Always Love You.
Un brano scritto e interpretato originariamente da Dolly Parton, che nella versione di Whitney diventรฒ qualcosa di diverso, qualcosa che sembrava appartenere a lei da sempre. La sua interpretazione accompagnรฒ The Bodyguard, il film del 1992 nel quale recitรฒ accanto a Kevin Costner, e trasformรฒ la colonna sonora in uno dei piรน grandi fenomeni discografici della storia.
La sua voce sembrava non avere confini.
Aveva una potenza straordinaria, ma anche una delicatezza capace di arrivare dritta dentro le parole. Passava dal gospel al pop, dallโR&B alle grandi ballate con una naturalezza che lโaveva resa unica. Per questo, nel corso della sua carriera, fu semplicemente โThe Voiceโ.
Sei Grammy Awards, 25 nomination e una carriera durata quasi tre decenni raccontano soltanto una parte di ciรฒ che Whitney Houston รจ stata per la musica.
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Il suo compleanno ha portato con sรฉ anche un omaggio destinato a rimanere nel tempo. Mattel ha presentato la prima Barbie ufficiale dedicata a Whitney Houston, realizzata in collaborazione con Pat Houston e pensata per celebrare la carriera e l’ereditร artistica della cantante. La bambola rende omaggio a uno dei momenti piรน riconoscibili della sua carriera: il videoclip di I Wanna Dance With Somebody.ย
Un omaggio che porta il suo volto e la sua musica anche nelle mani delle nuove generazioni, trasformando uno dei suoi look piรน celebri in un oggetto da collezione.
Ma dietro quella voce immensa cโera anche una donna che, negli anni, avrebbe conosciuto una parte molto piรน difficile della propria storia. La sua vita privata finรฌ spesso sulle prime pagine, mentre le sue fragilitร venivano raccontate con la stessa insistenza riservata ai suoi successi.
Il 9 agosto resta soprattutto una data per ricordare la musica.Quella ragazza che entrava in scena e sembrava riempire ogni spazio con la propria voce. Quella donna che poteva stare davanti a un microfono e trasformare una canzone in qualcosa che sembrava appartenere a tutti.
Whitney Houston รจ morta lโ11 febbraio 2012, a soli 48 anni, lasciando un vuoto enorme nel mondo della musica.
Da allora sono passati anni, ma alcune voci non invecchiano.
Rimangono nelle canzoni che continuano a passare alla radio, nei film che tornano in televisione, nei ricordi di chi lโha ascoltata quando era ancora in vita e nella scoperta delle nuove generazioni che, ancora oggi, si fermano davanti a quella voce e si chiedono come fosse possibile cantare cosรฌ.
Testo di Denise Bentivegnaย
