Grande festa alla parrocchia del Pantheon per celebrare i 20 anni dall’istituzione della mensa per i meno fortunati, un servizio fondamentale che assiste oltre 200 persone con pacchi alimentari e offre una media di 50 pasti al giorno.
L’anniversario è stato celebrato con una settimana di eventi, momenti di preghiera e, in particolare, una tavola rotonda tenutasi giovedì 27 novembre, patrocinata anche dal Comune di Siracusa, per riflettere sulle nuove povertà e su come la comunità può agire concretamente.
I lavori, introdotti dal parroco don Massimo Di Natale, hanno visto l’intervento di Ettore Ferlito, direttore della Caritas diocesana. Ferlito ha presentato i dati del Rapporto Povertà 2025 “Fuori campo, lo sguardo della prossimità” della Caritas Italiana, evidenziando una profonda trasformazione del disagio sociale negli ultimi 15 anni.
La povertà, un tempo idealizzata come fattore puramente reddituale, si è oggi aggravata, includendo un forte svantaggio sociale legato a:
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Mancanza di una dimora.
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Disturbi psichici e dipendenze.
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Violenza e isolamento
L’Assessore alle Politiche Sociali, Marco Zappulla, ha illustrato come la politica locale si sia adeguata alla criticità, creando servizi in collaborazione con associazioni e volontari.
Tra le misure attivate spicca il “pronto intervento sociale”, un numero verde (800 121617) attivo 24 ore su 24 per offrire supporto, ascolto e servizi di prima necessità come pasti e igiene personale, garantendo sicurezza e contrastando l’isolamento.
Durante la settimana, è stato presentato il nuovo logo della mensa del Pantheon – che opera tutti i giorni, festivi compresi. Il logo è nato da un concorso interno che ha coinvolto gli studenti dell’Istituto Superiore “Alessandro Rizza”, e ha visto premiare Aurora Fazio per aver meglio rappresentato i valori di carità, accoglienza e volontariato.
Le celebrazioni culminano nel weekend:
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Venerdì 28: Momento di riflessione sull’esortazione apostolica “Dilexi te” dopo la messa delle 18:30.
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Sabato 29: Messa di ringraziamento alle 18:30, seguita dal gran finale con il concerto del Corpo Musicale “Città di Siracusa”.
L’organizzazione ha rivolto un sentito ringraziamento a tutti i volontari e i benefattori che permettono alla mensa di continuare a “esserci per l’altro, per il meno fortunato, per il più bisognoso”.
