La Redazione di AR@M Informa esprime il proprio orgoglio per il riconoscimento conferito al fondatore del progetto che unisce Italia e Colombia nel segno della sostenibilità e dell’impegno sociale.

PRIOLO GARGALLO (SR) – Il Teatro Comunale di Priolo Gargallo è stato il palcoscenico di un momento di profonda ispirazione durante la sesta edizione del “Premio Ambiente e Società”. In una serata dedicata alle eccellenze che si distinguono per l’impegno civile e la tutela del pianeta, spicca il nome di Andres Ruiz Ruiz, insignito di una prestigiosa Menzione Speciale che celebra il valore universale del suo operato.

La motivazione del premio recita: “Con il progetto Foresta viva, certifica e adotta si fregia del merito di aver creato un ponte culturale, sociale e ambientale tra Italia e Colombia”. Una frase che racchiude l’essenza di un uomo e di una visione che vanno oltre i confini geografici.

Foresta Viva: un’anima, due nazioni

Andres Ruiz Ruiz, italo-colombiano che ha fatto dell’integrazione la sua forza, è l’anima pulsante dietro il progetto “Foresta Viva – Certifica e Adotta”. Questa iniziativa non è solo un programma di riforestazione o tutela ambientale, ma un vero e proprio ecosistema di solidarietà. Attraverso la certificazione etica e il coinvolgimento diretto dei cittadini (che possono “adottare” alberi e specie rare), Andres è riuscito a collegare la sensibilità italiana alla straordinaria ma fragile biodiversità della foresta amazzonica colombiana.

I complimenti della Redazione

Noi di AR@M Informa non possiamo che unirci al coro di applausi. Conosciamo bene la dedizione e la passione che Andres mette in ogni sua iniziativa. Vedere il suo impegno riconosciuto ufficialmente in una cornice così prestigiosa ci riempie di soddisfazione.

Andres non ha solo piantato alberi; ha gettato semi di consapevolezza in due Paesi, dimostrando che la tutela dell’ambiente è il linguaggio universale capace di unire i popoli. La sua capacità di trasformare la protezione della foresta in un’occasione di riscatto sociale per le comunità locali e di educazione per quelle europee è un modello di “umanesimo ecologico” di cui oggi abbiamo estremo bisogno.

Un traguardo che guarda al futuro

La cerimonia di ieri sera a Priolo Gargallo non è un punto d’arrivo, ma un rilancio. Il riconoscimento sottolinea l’urgenza di progetti che sappiano coniugare l’aspetto tecnico della conservazione con quello profondamente umano della fratellanza tra nazioni.

Ad Andres Ruiz Ruiz vanno i nostri più sinceri complimenti: continua a essere quell’anima instancabile che, unendo Italia e Colombia, ci ricorda che il respiro della foresta è il respiro di tutti noi.

Di Redazione

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