Un gesto dal cuore per il cuore della città: l’ANFI di Avola dona un defibrillatore al Comune
Dopo la pausa estiva, la Sezione di Avola dell’ANFI (Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia) riparte con un’iniziativa ad alto valore sociale: la donazione di un defibrillatore semiautomatico (DAE) all’amministrazione comunale. Uno strumento salvavita fondamentale che rafforza la sicurezza e la tutela della salute dell’intera comunità.
La consegna ufficiale è avvenuta nella mattinata del 24 settembre presso la sala consiliare, dove i rappresentanti dell’Associazione hanno affidato l’apparecchio al Sindaco, On. Rossana Cannata. Il primo cittadino ha espresso profonda gratitudine a nome dell’Amministrazione e della cittadinanza per la sensibilità dimostrata; sarà ora cura del Comune individuare la collocazione più idonea e accessibile per garantire la massima tempestività d’intervento.
«Questo defibrillatore non è soltanto un presidio medico, ma un simbolo tangibile di solidarietà collettiva», ha dichiarato il Presidente della Sezione ANFI di Avola, Lgt. CS Cav. Giuseppe Italia. «In caso di arresto cardiaco ogni secondo conta: mettere a disposizione della città questo strumento significa contribuire direttamente a salvare vite umane».
Il progetto nasce da un’idea del Segretario di Sezione, Lgt. Raffaele Guccione, condivisa con il Vicepresidente Michele Perna e sostenuta dall’intero direttivo, che lo scorso 22 maggio ha promosso l’evento formativo “Cardio – Proteggiamoci”. Durante l’incontro, curato dal Dott. Sebastiano Portuesi, i soci hanno approfondito l’importanza della rianimazione cardiopolmonare precoce, decidendo poi di avviare una raccolta fondi interna per acquistare il DAE.
La donazione segna una tappa significativa in un percorso più ampio di cardioprotezione urbana e prevenzione sul territorio, fondato su un principio chiaro: la salute pubblica è un bene comune che si protegge attraverso la collaborazione attiva tra associazioni, istituzioni e cittadini.


