Domenica 5 maggio la Giornata Bambini Vittime della violenza, giunta alla sua tredicesima edizione, approderà anche ad Avola, presso la Parrocchia Madonna del Carmine di Avola, dove è nata l’associazione Meter Onlus di don Fortunato Di Noto, dove si svolgerà un momento di riflessione sul delicato e, purtroppo, sempre attuale tema della pedofilia e violenza contro minori.

“La presenza e lo spirito con cui i bambini attendono questa giornata ogni anno è per me e per i Volontari di Meter un forte incoraggiamento a continuare – dichiara don Fortunato – questo servizio all’infanzia. Un impegno silenzioso, faticoso.  La XXIII Giornata Bambini Vittime è la testimonianza di una costante continuità nel migliore la condizione dei bambini”.

Sono giunti numerosi i messaggi di vicinanza e sostegno da parte dei escovi che quest’anno sostengono la manifestazione.

DELPINI (MILANO): “GRATITUDINE” – “Reverendissimo e caro don Di Noto, grazie del suo messaggio e dell’invito ad aderire alla GBV”. E ancora: “Con tanta gratitudine per quello che fa con un caro saluto e ogni buon augurio”. Così monsignor Mario Delpini, Arcivescovo di Milano.

STAGLIANO’ (NOTO): “PRIORITA’ PASTORALE”: – “Tutta la Diocesi di Noto promuoverà la Giornata bambini Vittime. Noi sacerdoti non possiamo tradire l’umanità che Gesù  ha creato in noi. I minori dobbiamo tutelarli e amarli: in loro c’è Gesù. Dio è morto, direi stramorto, quando gli abusi  sui minori sono specialmente praticati all’interno della Chiesa. No! No! No! Che Dio risorga.”

DE DONATIS (ROMA): “Carissimo don Fortunato, volentieri la Chiesa che vive a Roma avrà una particolare attenzione alla XXIII Giornata Bambini Vittime e disporrò che in ogni Comunità venga posto all’attenzione dei fedeli il tema e sia inserito nel formulario della preghiera dei fedeli il testo che proponi”.

FORTE (CHIETI-VASTO): GRAZIE DI TUTTO – Da Chieti si fa sentire anche monsignor Bruno Forte, Arcivescovo di Chieti-Vasto: “Grazie di tutto, don Fortunato! Dio la benedica”, scrive sul frontespizio di una copia della sua lettera per la Quaresima e Pasqua 2019 La liturgia e la bellezza di Dio.

CREPALDI (TRIESTE), CAUSA SACROSANTA – “Desidero assicurare l’adesione della Diocesi di Trieste alla XXIII GBV che porta avanti una causa sacrosanta. A questo riguardo ho scritto ai parroci di voler ricordare la giornata e di riservare una intenzione nella Preghiera dei fedeli”. Così monsignor Giampaolo Crepaldi, alla guida diocesi di Trieste.

MARINO (SAVONA-NOLI): “GRATITUDINE PER QUANTO STATE FACENDO” – Per monsignor Calogero Marino, vescovo di Savona-Noli, “Aderisco volentieri, personalmente e come Diocesi di Savona”. E ancora: “Con molta gratitudine per quanto state facendo contro il crimine degli abusi, e per la tutela dei bambini. In comunione di preghiera”.

CAMISASCA (REGGIO EMILIA-GUASTALLA): PREGHIAMO PER VOI – Anche monsignor Massimo Camisasca, Vescovo di Reggio Emilia-Guastalla, scrive: “Grazie del tuo generoso impegno. Ben volentieri aderisco e benedico la XXIII GBV e prego – assieme alla mia chiesa – per loro, i loro familiari e per le vostre opere”.

MALVESTITI (LODI): “TESTIMONIANZA AMMIREVOLE” – Da Lodi è la voce di monsignor Maurizio Malvestiti che sottolinea: “Sono molto grato per la bella lettera a conferma di una testimonianza ammirevole accanto ai più piccoli, amati da Gesù per la loro vicinanza al Regno”.

BESCHI (BERGAMO): “RICONOSCENZA E AUGURIO” – Monsignor Franco Beschi scrive inviando una benedizione, con riconoscenza e augurio per don Di Noto. E scrive: “Il futuro del mondo non appartiene alla violenza, alla menzogna, all’ingiustizia e alla disperazione: la Risurrezione di Cristo non è mai separata dalla nostra”.

SORRENTINO (ASSISI): “CON VOI NEL SEGNO DI CARLO ACUTIS” – Il vescovo di Assisi, monsignor Domenico Sorrentino, mette in connessione la sua diocesi con Avola e aderisce alla GBV sottolineando, in una mail personale: “Quest’anno ad Assisi abbiamo anche un aiuto e un motivo in più per impegnarci in questo senso. Da pochi giorni ho traslato nel Santuario della Spogliazione il corpo di un Venerabile morto a 15 anni, il ven. Carlo Acutis. Pur così giovane, ha speso la sua vita per Dio e per gli altri, e sta attraendo tanti giovani alla fede. Affido anche alla sua intercessione questa importante causa dei bambini abusati”.

PERI (CALTAGIRONE) – MORFINO (ALGHERO-BOSA) – NOSIGLIA (TORINO) – CASTELLUCCI (MODENA-NONANTOLA) – VALENTINETTI (PESCARA-PENNE): ADERIAMO – Lungo lo Stivale, scendendo fino in Sicilia ecco il vescovo di Caltagirone monsignor Calogero Peri, che esprime l’adesione della sua Chiesa. E così anche dalla Sardegna arrivano il saluto e l’adesione di Padre Mauro Maria Morfino, vescovo di Alghero-Bosa. Da Torino arriva anche l’adesione di monsignor Cesare Nosiglia, Arcivescovo del capoluogo subalpino. Parole di adesione anche di monsignor Erio Castellucci, Arcivescovo di Modena-Nonantola. Sulla stessa linea anche monsignor Tommaso Valentinetti, Arcivescovo di Pescara-Penne.

D’ASCENZO (TRANI-BARLETTA-BISCEGLIE): “COMPASSIONE PER LE VITTIME” – L’Arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie monsignor Leonardo D’Ascenzo così scrive: “Incoraggio l’opera di promozione a favore dei bambini vittime delle varie forme di violenza da parte dell’Associazione Meter (…). Con cuore colpo di paterna compassione verso le innocenti vittime di ogni abuso e violenza, benedico i bambini e le famiglie di cui l’Associazione si prende cura”.

BENOTTO (PISA): “IMPEGNO SOCIALE E CIVILE DI GRANDE RILIEVO” – Giovanni Paolo Benotto, Arcivescovo di Pisa, scrive della GBV: “Un impegno sociale e civile di grande rilievo che dice anche l’impegno della Chiesa su un fronte esigente e carico di responsabilità per tutti.

 

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