Dal 31 luglio al 2 agosto, tra il mare e le stelle, la città di Avola diventa teatro di parole, storie e visioni con l’Avola Book Festival, una rassegna culturale che celebra la letteratura come atto di resistenza e semina.

Un festival “Fuori Luogo”, come lo definiscono i suoi promotori, perché rompe gli schemi, riscrive le mappe e rivendica la presenza della cultura dove meno ci si aspetterebbe. Un evento che coinvolge scrittori, filosofi, artisti e lettori in un dialogo aperto tra arti e pensieri, tra memoria e futuro, tra identità e cambiamento.

Curato dal direttore artistico Andrea Cassisi e dal project manager Giuseppe Inserra, con il patrocinio del Comune di Avola e la partecipazione attiva del sindaco Rossana Cannata, dell’assessore al Turismo Deborah Rossitto e dell’assessore alla Cultura Stephanie Busà, il festival si snoda in tre location suggestive: i Giardini di Palazzo di Città, Piazza Umberto I e il Borgo Marinaro.

I protagonisti e le storie

Il programma si apre il 31 luglio con Salvo Palazzolo e il suo romanzo-inchiesta “L’amore in questa città” (Rizzoli), una potente riflessione sulla censura, il femminicidio e la libertà d’espressione nella Palermo fascista degli anni ’30. Segue Saba Anglana con “La signora Meraviglia” (Sellerio), un memoir dolce e doloroso che attraversa il tempo e lo spazio, disinnescando la violenza con la bellezza.

Il 1° agosto, il festival ospita Pietro Grasso con “Da che parte stai?” (Tunué), un’opera che interroga ciascuno di noi sulle scelte e sul coraggio. La serata prosegue con Salvo Toscano, che nel suo “Il caso Barraco” riporta in vita il mistero di una donna e il ritorno dei fratelli Corsaro, già noti al pubblico televisivo.

Gran finale sabato 2 agosto al Borgo Marinaro, con Luciano Regolo, che racconta l’incredibile vita di Carlo Acutis nel libro “San Carlo Acutis. L’influencer di Dio”, e Rosita Manuguerra, autrice di “Malanima” (Feltrinelli), un romanzo sull’eredità invisibile tra madri e figlie, tra partenze e ritorni.

Emozioni, musica e stelle

Non solo libri: il festival fonde letteratura, enogastronomia e spettacolo. Ogni sera il pubblico potrà godere di degustazioni emozionali a cura di AIS Siracusa e assistere a eventi suggestivi come il Candlelight lirico “Respirare il Mito” (1° agosto) e la performance letterario-astronomica “Siculiade” (2 agosto), un viaggio tra Omero, costellazioni e i miti di Avola con “I Sonnambuli – Club letterario notturno”.

L’Avola Book Festival è una dichiarazione d’amore per la cultura, un invito ad ascoltare le storie dove non si pensava potessero nascere. Perché, come recita il manifesto del festival, “la cultura, quando è autentica, disorienta. Ma proprio per questo ci guida”.

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