AVOLA – Il nuovo anno si apre all’insegna della solidarietà concreta per le Fiamme Gialle in congedo. L’ANFI (Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia) – Sezione di Avola ha inaugurato il 2026 scendendo in campo con rinnovato entusiasmo, per una missione dal profondo valore umano: garantire un pasto caldo a chi si trova in difficoltà.
L’iniziativa prende vita grazie a una stretta sinergia con le realtà associazionistiche del territorio e nasce, in particolare, da un proficuo confronto con Don Alessandro Paolino, Parroco della Chiesa di San Giovanni Battista di Avola. È stato proprio il dialogo con il sacerdote a evidenziare la necessità di un supporto tangibile per le fasce più deboli della popolazione, trasformando la disponibilità dei soci ANFI in un aiuto immediato.
In questa “operazione solidale”, i gradi lasciano spazio ai grembiuli. In prima linea nella preparazione delle pietanze, infatti, si sono distinti il Mar. Emilio Tiralongo, il Mar. Paolo Reale, il Mar. Giuseppe Batti e il S.Ten. Silvio Antonio Marocco. A loro il compito di gestire i fornelli, mentre una nutrita squadra di altri soci si alterna regolarmente per garantire il supporto logistico necessario alla distribuzione e all’organizzazione.
”È il nostro modo di essere presenti tra la gente,” traspare dalle azioni del gruppo. L’attività dimostra come lo spirito di corpo e i valori che animano la Guardia di Finanza non cessino con il congedo, ma trovino nuova espressione nel volontariato e nella vicinanza alla comunità avolese.
L’impegno dell’ANFI Sezione di Avola continuerà nelle prossime settimane, confermando che la solidarietà è un ingranaggio fondamentale per il benessere della collettività, specialmente quando istituzioni, associazioni e chiesa lavorano all’unisono.

