Nuovo bando Irfis contro la povertà energetica: finanziamenti fino a 20 mila euro per impianti domestici. Priorità ai redditi bassi e domande al via dal 14 luglio.

PALERMO – Una spinta decisa verso la transizione ecologica che strizza l’occhio al portafoglio delle famiglie siciliane. La Regione Siciliana ha ufficialmente dato il via libera al nuovo avviso per l’installazione di impianti fotovoltaici destinati all’autoconsumo. Una misura da 12 milioni di euro, stanziati nell’ultima Finanziaria regionale attraverso il “Fondo Sicilia” e gestiti da Irfis, che punta a trasformare l’Isola in un modello di sostenibilità abbattendo drasticamente il caro-bollette.

Un aiuto concreto contro la povertà energetica

«Questa misura conferma l’impegno del governo regionale nella promozione della transizione verso le energie rinnovabili», ha dichiarato il presidente della Regione, Renato Schifani. L’obiettivo è duplice: sostenere i nuclei familiari a basso reddito e incrementare la quota di energia pulita prodotta sul territorio. «Testimoniamo una concreta attenzione verso le famiglie, sostenendo modelli di autoconsumo in un’ottica di sostenibilità sia economica che ambientale».

I dettagli del finanziamento: 100% delle spese coperte

La vera novità della misura risiede nelle condizioni agevolate: il finanziamento copre il 100 per cento delle spese ammissibili (fino a un tetto massimo di 20 mila euro) e verrà erogato a tasso zero, senza richiesta di garanzie e senza alcuna valutazione del merito creditizio.

Tra le spese finanziabili non rientra solo l’acquisto dei pannelli, ma anche:

  • Sistemi di accumulo (batterie);

  • Opere edili collegate;

  • Costi di connessione alla rete e consulenze tecniche;

  • Polizze multi-rischi e sistemi di monitoraggio delle performance.

Requisiti e beneficiari

Il bando è rivolto alle persone fisiche residenti in Sicilia, proprietarie (o titolari di diritti reali) dell’immobile oggetto dell’intervento. Gli impianti dovranno avere una potenza compresa tra 3 e 6 kW e dovranno essere realizzati da installatori iscritti al registro GSE. Sono ammessi anche interventi in contesti condominiali, previa autorizzazione.

Graduatoria e scadenze: come presentare domanda

Non si tratterà di un semplice “click-day”: l’assegnazione dei fondi avverrà tramite una graduatoria che premierà i criteri sociali. Avranno infatti priorità i nuclei familiari con l’ISEE più basso e i progetti che prevedono impianti di minore potenza.

Le domande potranno essere inviate esclusivamente online sulla piattaforma di Irfis a partire dalle ore 12:00 del 14 luglio 2026 e fino alla stessa ora del 14 ottobre 2026.

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