AVOLA – Un incontro intenso, partecipato e soprattutto utile alla comunità quello che si è svolto il 22 maggio 2026 presso il Centro Polivalente “Giuseppe Fava”, dove la sezione ANFI di Avola ha ospitato il progetto “Cardio Proteggiamoci”, una serata di sensibilizzazione dedicata al tema dell’arresto cardiaco e dell’importanza del primo intervento salvavita.
L’iniziativa, curata dal dottor Sebastiano Portuesi, ha rappresentato un importante momento di informazione e consapevolezza civica, coinvolgendo soci, e altri partecipanti in un confronto concreto su come anche un semplice gesto, se compiuto tempestivamente, possa davvero fare la differenza tra la vita e la morte.
Il titolo dell’evento – “Un gesto può salvare la vita” – non è stato soltanto uno slogan, ma un messaggio forte e diretto rivolto a tutti gli intervenuti. Durante l’incontro si è parlato infatti di arresto cardiaco improvviso, delle corrette manovre da adottare nei primi minuti dell’emergenza e dell’importanza della presenza dei defibrillatori nei luoghi pubblici.
Grande soddisfazione è stata espressa dalla sezione ANFI di Avola, guidata dal presidente Giuseppe Italia, che insieme a tutti i soci ha fortemente voluto questa iniziativa con uno spirito di autentico servizio verso la collettività. L’associazione ha annunciato inoltre che collaborerà con i propri soci ad una raccolta fondi finalizzata all’acquisto di un defibrillatore da donare alla nostra comunità, un gesto concreto che testimonia attenzione, responsabilità e amore per il territorio.
Nella foto il Mar. Michele Perna, LGBT. Raffaele Guccione e il Dott. Sebastiano Portuesi.


