L’annuncio dell’assessore Mimmo Turano: tutte finanziate le richieste presentate dalle scuole siciliane. Un piano triennale da 9 milioni di euro per estendere il tempo pieno, contrastare la dispersione scolastica e supportare le famiglie.

PALERMO – In occasione della prima campanella che segna l’avvio ufficiale del nuovo anno scolastico in Sicilia, dalla Regione arriva un’importante boccata d’ossigeno per istituti, studenti e famiglie. Saranno infatti interamente finanziate le richieste presentate dalle scuole statali per potenziare il servizio mensa o introdurre i buoni pasto anche nelle scuole superiori.

A renderlo noto è l’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione Professionale, Mimmo Turano, a seguito della pubblicazione dell’elenco provvisorio delle istanze ammesse a finanziamento dall’Ufficio speciale per l’edilizia scolastica. L’intervento rientra in un più ampio piano triennale da 9 milioni di euro voluto dal governo regionale, pensato specificamente per estendere il tempo pieno nell’Isola, arginare il fenomeno della dispersione scolastica e agevolare la conciliazione tra i tempi di vita e di lavoro dei genitori.

Un piano strutturale per l’edilizia scolastica e i servizi

«Per migliorare l’offerta formativa dei nostri istituti – ha sottolineato l’assessore Turano – dobbiamo necessariamente potenziare le infrastrutture scolastiche. La dispersione scolastica si combatte aprendo le scuole al territorio, rendendole attrattive e introducendo strumenti fondamentali come le mense o i buoni pasto per gli studenti delle superiori». Turano ha inoltre rivolto un ringraziamento al Parlamento regionale e a tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione che hanno scelto di incrementare il capitolo di spesa dedicato nella legge di Bilancio.

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